Archivio per 15 Gennaio 2008

15
Gen
08

La monnezza? Eppur si muove

Il titolaccio vorrebbe unificare due delle notizie che ultimamente sono su tutti i telegiornali. Ho tralasciato solo il matrimonio di Carla Bruni e Sarkozy, perchè mi rimetto all’illuminazione dei quotidiani e dei tg.

Rifiuti a Napoli (che non significa dire sempre no). Quando accade una calamità naturale, un terremoto, uno tsunami, una inondazione o un incendio, tutti quanti dobbiamo metterci lì a dare una mano come si può. E’ impossibile prevedere questi accadimenti, e chi ci si trova in mezzo deve essere aiutato a sopravvivere prima ed a ricostruire poi. Se però l’emergenza si protrae da qualche lustro, allora mi spiace, non ci sto. Non vedo perchè bisogna rimediare agli errori che consapevolmente tutta una classe politica ha creato in Campania, e chissà dove altro. Si dirà, si ma i cittadini che c’entrano? Allora, o c’è un sistema elettorale democratico, e quindi tu eleggi delle persone e quelle governano, quindi ti meriti (e ci meritiamo) i politici che hai, oppure il sistema elettorale democratico è una buffonata ed una presa in giro, e quindi non c’è niente da fare tranne che sperare che qualche magistrato metta al gabbio Bassolino per primo e via via la Jervolina e Ministri dell’Ambiente vari.

Mi si spieghi poi De Gennaro, cacciato da capo della Polizia per le cariche al G8 di Genova e per l’irruzione alla Diaz, richiamato come fedele servitore dello stato.

I telescopi del Vaticano. Che il Papa vada all’Università mi sembra che non ci sia niente di male. Quel che c’è di male invece è che venga invitato dal Rettore per partecipare all’inaugurazione dell’Anno Accademico. Non perchè sia un Papa retrogrado, contrario ai lumi della ragione, o abbia detto che in effetti il processo a Galileo era giustificato (anche se non giusto). Potrebbe essere anche un Papa illuminato e moderno, con trecce rasta ed orecchino. L’Università deve essere completamente estranea a tutto quel che riguarda i condizionamenti di politici e religiosi (e non alla politica ed alla religione, naturalmente). Lo sapete vero che il telescopio di Castelgandolfo verrà smantellato per far posto ad una sala di ricevimento dei diplomatici (che non sono pastarelle). Se non lo sapete, sapetelo.

Il discorso potrebbe essere estremamente lungo. Ad esempio sul fatto che se qualcuno tenta di far pagare tasse ed ICI ai beni della Chiesa (la maggior parte a Roma dove è sindaco Veltroni) si viene accusati di essere anticlericali e non democratici (ma la Chiesa mi sembra che storicamente l’abbia leggermente combattuta, la democrazia e lo stato moderno). I teodem la fanno da padroni non solo nella destra ma anche a sinistra. I giornali come Libero farneticano di perdita di identità. Il Papa ripristina la possibilità della messa in latino, dando prova della sua teologia ma non certo della sua intelligenza. Woytila era anch’esso retrogrado, ma almeno era un comunicatore molto più abile.

Insomma, credo che dovremmo mobilitarci, in fretta e seriamente, per non tornare ad uno stato pontificio peggiore ancora di quello di 150 anni fa.