Quarant’anni fa, il 4 aprile del 1968, Martin Luther King fu assassinato a Memphis alle sei di pomeriggio.
Trovate i riferimenti qui, qui e qui il testo e l’audio del suo famoso discorso.
Non voglio farla troppo lunga, rischierei di ricoprire di retorica un anniversario che di retorico non ha nulla.
All’epoca avevo sei anni e mezzo, e mio fratello quarantacinque giorni, non ricordo nulla di nulla.
Conobbi Martin Luther King un’estate particolarmente piovosa a casa di mia zia in montagna; non sapendo come passare il tempo mio cugino, di dodici anni più grande di me, mi diede alcuni libri tra cui una biografia del Reverendo King scritta da Taylor Branch.
La discriminazione è un concetto moderno, deriva dai cambiamenti nei sistemi di produzione e dalla necessità di avere a disposizione facili nemici interni contro cui scagliarsi, di avere un gancio di immediata presa per far passare sistemi religiosi a cui aderire poi in ogni loro aspetto.
La discriminazione, dei neri come degli ebrei, degli omosessuali come delle donne, va combattuta.
Non perchè, non soltanto perchè sia contraria ad un astratto concetto di morale, o di società.
Ma perchè è la pietra fondamentale della società moderna.
04
Apr
08







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